Il 10 dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, si è svolta nella contea di Laikipia North, presso la Musul Community Land, una Community Run per la promozione dei diritti delle donne. L’evento si è inserito nel quadro globale delle 16 Days of Activism Against Gender-Based Violence, una campagna internazionale che richiama l’attenzione sull’urgenza di prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro donne e ragazze.
L’iniziativa è stata promossa da COIKE, la piattaforma che riunisce le organizzazioni italiane operanti in Kenya, e finanziata da AICS Nairobi, sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Kenya, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi e dall’Istituto Italiano di Cultura. In qualità di membro di COIKE, IPSIA ha contribuito attivamente all’organizzazione dell’evento, collaborando con le altre organizzazioni aderenti, con le istituzioni locali, in particolare la Contea di Laikipia, e con le comunità del territorio.
Come volontari e volontarie del Servizio Civile impegnati con IPSIA, abbiamo partecipato in prima persona all’organizzazione e alla realizzazione della Community Run. In particolare ci siamo occupati della logistica, dei sopralluoghi preliminari, della preparazione della documentazione e delle registrazioni dei runner, della produzione di contenuti multimediali per IPSIA e del coordinamento tra i partner. Questa esperienza ha rappresentato per noi un momento significativo di apprendimento sul campo, permettendoci di comprendere più da vicino le dinamiche locali legate alla violenza di genere e il ruolo che iniziative comunitarie e partecipative possono avere nella prevenzione e nella sensibilizzazione.
La giornata ha visto la partecipazione di donne, ragazze, giovani, gruppi comunitari e organizzazioni della società civile, riuniti in un momento collettivo di mobilitazione e dialogo. La corsa comunitaria non è stata solo un’attività simbolica, ma un gesto concreto di solidarietà: correre fianco a fianco ha significato affermare un messaggio condiviso, ovvero che ogni donna e ogni ragazza ha il diritto di vivere libera dalla violenza.
Accanto alla Community Run, l’evento ha offerto spazi di confronto e approfondimento attraverso panel e momenti di dialogo, facilitati da esperte ed esperti, rappresentanti delle comunità e delle organizzazioni partecipanti. I temi affrontati hanno incluso il legame tra violenza di genere, diritti delle donne e cambiamento climatico, una connessione particolarmente rilevante nelle regioni ASAL (Arid and Semi-Arid Lands, Zone Aride e Semi-Aride) dove l’insicurezza climatica amplifica le disuguaglianze sociali ed economiche, colpendo in modo sproporzionato donne e ragazze.
Durante la giornata è stato inoltre allestito un market comunitario, in cui le donne delle comunità locali hanno esposto e venduto prodotti artigianali, creando uno spazio di valorizzazione economica, visibilità e scambio. Un’iniziativa che ha rafforzato il messaggio dell’evento: la lotta alla violenza di genere passa anche attraverso l’autonomia economica, il riconoscimento dei saperi locali e il rafforzamento del ruolo delle donne nelle comunità. Inoltre, le organizzazioni della società civile italiana in Kenya, facenti parti del COIKE, hanno avuto l’opportunità di dare visibilità alle proprie iniziative, promuovendo sinergie e creando spazi di collaborazione e dialogo con gli attori locali.
Per IPSIA, la partecipazione alla Community Run ha rappresentato un’occasione importante per ribadire il proprio impegno a fianco delle comunità locali nella promozione dei diritti umani, dell’uguaglianza di genere e della giustizia climatica.
Per noi volontari del Servizio Civile, essere parte attiva di questo processo attraverso un’organizzazione radicata sul territorio ha rafforzato la consapevolezza del valore della partecipazione, del lavoro di rete e dell’ascolto delle comunità, trasformando l’esperienza in un percorso di crescita personale e collettiva.
Un sentito ringraziamento va ad AICS Nairobi, all’Ambasciata d’Italia a Nairobi, all’Istituto Italiano di Cultura ed al COIKE per aver reso possibile questa iniziativa, così come a tutte le organizzazioni, i gruppi comunitari e le persone che hanno scelto di esserci e di impegnarsi attivamente per il cambiamento. In particolare un contributo fondamentale è stato garantito dall’associazione Northern Kenya Marathon, dal Gender Working Group di cui fanno parte le chairladies dei SHG (i gruppi di auto-aiuto di Naitabaya, Chuimama, Twala e Rapunye) nonché dai partner di IPSIA Kenya: IMPACT e Laikipia Permaculture Centre. Un sentito riconoscimento va infine al Naitabaia Self Help Group e al Community Management Local Committee di Musul per il loro ruolo attivo e il supporto fornito a livello comunitario. Un grande grazie anche a tutti e tutte coloro che hanno scelto di esserci e di impegnarsi attivamente per il cambiamento.